Archivi categoria: Nutrizione-Alimentazione

Laboratori didattici: Panificazione

Laboratori didattici: Panificazione

Introduzione

Il frumento è uno dei cereali presenti in natura più coltivati ed utilizzati per la produzione di pasta, pane e prodotti da forno.

Commercialmente il frumento si distingue in grano tenero e grano duro. Questa distinzione è dovuta alla maggiore o minore presenza di proteine, in particolare del glutine.

Le farine si ottengono macinando i chicchi di grano tenero dopo aver subito un processo di raffinazione, e cioè quel processo in grado di eliminare la maggior parte della crusca. Dal grano duro, invece, si ottengono le semole e i semolati . Le farine che provengono dal grano tenero vengono comunemente impiegate per la produzione del pane mentre le farine che provengono dal grano duro per la produzione di pasta.

Il chicco di frumento (cariosside) è composto da tre parti: la crusca, il germe, l’endosperma.

La crusca ricopre il chicco mentre il germe di grano è la parte più nutriente, l’endosperma che è ricco di proteine e di amido si trova nella parte interna del chicco.

Per mezzo dell’operazione di raffinazione si elimina progressivamente la crusca. La farina diviene sempre più fine e bianca man mano che avanza l’operazione di raffinazione e a seconda del grado di raffinazione ricaviamo le seguenti tipologie di farine:

  • Farina di tipo 00
  • Farina di tipo 0
  • Farina di tipo 1
  • Farina di tipo 2
  • Farina integrale

Le farine di tipo 1 e 2 contengono un maggiore quantitativo di glutine mentre le farine di tipo 00 ne contengono molto meno.

La classificazione delle farine sopra esposta si determina in base al grado di abburattamento o detto anche tasso di estrazione, vale a dire la quantità di farina espressa in Kg che si ottiene dalla macinazione di 100 Kg di frumento.

Definiamo (per Legge) la farina di tipo 00 quella che ha subito un abburattamento al 50%, farina di tipo 0 quella al 72%, farina di tipo I quella all’80% e di tipo 2 quella all’ 85%. La farina integrale, invece, ha subito solo un processo di macinazione senza successiva fase di abburattamento.

 

Laboratori didattici: Panificazione

Laboratori didattici per apprendere l’arte della panificazione. Continua la lettura di Laboratori didattici: Panificazione

Scuola e alimentazione

Scuola e alimentazione

Si è svolto presso il Campus  San Vincenzo De Paoli un importante incontro su  legalità, ambiente e alimentazione, che ha visto coinvolti gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I grado dell’ Istituto. Continua la lettura di Scuola e alimentazione

Carne rossa: moderazione privilegiando il consumo locale

Rientrava nella lista dei cibi più consigliati insieme a latte e uova (a volte imposti) dai nostri nonni e dai nostri genitori. Parliamo della carne rossa, oggi al centro di uno studio che la classifica come cancerogena.

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Dieta Mediterranea Paolillo Expo 2015

Dieta Mediterranea Paolillo Expo 2015

Parlare di alimentazione vuol dire parlare di salute e questo è un “diktat” cui notevolissimi medici e scienziati di fama mondiale ci inducono a prendere seriamente in considerazione. Già Ippocrate nel V secolo a.C. aveva innalzato il cibo a dignità di farmaco con la sua celebre frase “fa che il cibo sia la tua medicina…”. Continua la lettura di Dieta Mediterranea Paolillo Expo 2015

ipercolesterolemia, farmaci, cibi e alcol.

Un antico proverbio recita che “ molti ne ammazza la cucina e altrettanti la cantina”. Questo detto riassume ed esprime sinteticamente il concetto che una dieta squilibrata (“la cucina”) associata a eccessi nel consumo di alcolici (“la cantina”) può compromettere lo stato di salute esponendo il nostro organismo a rischi anche mortali. Continua la lettura di ipercolesterolemia, farmaci, cibi e alcol.

Dieta Mediterranea, prevenzione anche attraverso la ristorazione collettiva e commerciale.

 

Intorno agli anni ’50 del secolo scorso il medico americano Ancel Kays (padre della Dieta Mediterranea) insieme alla moglie, face uno studio, in base alle abitudini alimentari, sulla popolazione di Nicotera in Calabria e osservò che queste persone avevano una bassa mortalità causata da malattie cardiache a dispetto di altre popolazioni residenti nel resto dell’Europa. Continua la lettura di Dieta Mediterranea, prevenzione anche attraverso la ristorazione collettiva e commerciale.