Home Restaurant

22 Giugno 20150
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Anche in Italia, se pur con qualche anno di ritardo, è arrivata la moda degli Home Restaurant.

Com’è facile intuire, gli Home Restaurant sono dei “ristoranti” fatti in casa o, meglio, è la possibilità di trasformare i propri fornelli domestici in una cucina al servizio di clienti. Si intraprende, così, un’attività, finalizzata all’erogazione del servizio di ristorazione esercitato da persone fisiche all’interno della propria struttura abitativa.

Questa tendenza partì nel 2006 da New York per poi diffondersi solo dopo pochi anni anche nel Regno Unito e grazie al social network la moda si è estesa a macchia d’olio su un territorio molto vasto che oggi abbraccia l’America latina e l’Europa.

E’ un modo sicuramente efficace per far conoscere, anche a prezzi modesti, le tipicità della gastronomia locale. Infatti, in Italia, sono proprio nonne e zie che si sono avventurate in tale iniziativa, preparando ricette tipiche, anche antiche, magari trasmesse dalle loro madri. C’è qualcosa in più, però, in tutto questo e cioè la possibilità di condividere un piatto locale in compagnia di perfetti sconosciuti.

Il meccanismo è semplice, chi ha aperto un Home Restaurant non deve fare altro che pubblicizzare la sua cucina e il suo menù su internet (esistono diversi siti adibiti a questo) e aspettare le prenotazioni. E’ possibile in questo modo che si crei la probabilità che un turista toscano, ad esempio, abbia prenotato il pasto in concomitanza con un turista di altra regione o Paese ed ecco che arrivata ora di cena, si ritroveranno seduti allo stesso tavolo. Questo apre un aspetto importante anche sulla funzione sociale legata al cibo. Scambiarsi opinioni sul gusto del piatto tipico o confrontarsi su idee o temi seduti a un tavolo tra persone che non si conoscono non è una consuetudine; l’Home Resturant diviene così un ottima opportunità di socializzazione.

Attenzione però perché chi intende aprire un’attività del genere deve comunque sottostare alla legge in materia di igiene degli alimenti, oltre che a quella fiscale. L’attività di Home Restaurant non può che essere classificata come una attività di somministrazione di alimenti e bevande, in quanto anche se i prodotti vengono preparati e serviti in locali privati coincidenti con il domicilio del cuoco, essi rappresentano comunque locali attrezzati aperti alla clientela. Anche in materia fiscale, come in materia di igiene degli alimenti, è bene, per chi intendesse aprire tale attività, consultare un professionista del settore.

 

 


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