HO RISPETTO PER L'ACQUA.

23 Giugno 20220
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Con la campagna HO RISPETTO PER L’ACQUA il MiTE (Ministero della Transizione Ecologica), punta a sensibilizzare ad un consumo responsabile della risorsa idrica.

I mutamenti climatici, gli approvvigionamenti idrici sempre più in sofferenza, la dispersione delle reti, gli allacci abusivi, oltre che il costo in bolletta sempre più alto, impongono scelte precise nel governo dell’acqua bene comune, ed una cultura, individuale e collettiva, responsabile del suo utilizzo.

OBIETTIVI

La campagna ha l’obiettivo di informare, illustrare e innescare un confronto sulle opportunità offerte e sui comportamenti da adottare per incidere in modo efficace sul rispetto e sul risparmio dell’acqua. Si rivolge sia a stakeholder e gestori del servizio idrico che al cittadino, fornendo a quest’ultimo gli strumenti e le informazioni per adottare quelle buone pratiche che si traducono anche in un risparmio economico.

La campagna mira a rafforzare la politica integrata delle risorse idriche riunendo allo stesso tavolo i principali portatori d’interesse per migliorarne la cooperazione e lo scambio di modelli di sviluppo sostenibile. Contestualmente, l’obiettivo è quello di coinvolgere efficacemente il cittadino e l’utente finale, per radicarne il senso di responsabilità condivisa e stimolarlo alla partecipazione attiva.

AZIONI

Gli obiettivi della campagna vengono perseguiti attraverso un programma articolato in azioni di comunicazione, incontri tecnici con gli stakeholder e con la realizzazione del RoadShow H2O Road, un presidio mobile di sensibilizzazione all’utilizzo consapevole dell’acqua che da Milano a Cagliari, nei mesi di maggio e giugno, toccherà 12 tappe rappresentative dell’intero territorio nazionale.

Il RoadShow permette di realizzare e concretizzare l’incontro con la cittadinanza, gli Enti locali e i portatori di interesse, “invadendo” creativamente le destinazioni con una programmazione di micro-eventi che porteranno esperienze, sensibilità e competenze sul campo.

12 tappe in 12 città d’Italia, fra cui REGGIO CALABRIA, per fornire informazioni, strumenti e proporre azioni concrete, per una partecipazione attiva alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile.

In tutto lo Stivale, ogni tappa si propone di realizzare fattivamente un incontro tra la cittadinanza, gli Enti locali e i portatori di interesse, “invadendo” creativamente le destinazioni con una programmazione di micro-eventi che portano esperienze, sensibilità e competenze sul campo.

  • INFOPOINT per il cittadino, con consigli e informazioni utili per un corretto uso e riuso della risorsa acqua.
  • WORKSHOP TECNICO in presenza, riservato agli stakeholder istituzionali, ai gestori del servizio idrico locale, alle associazioni degli amministratori di condominio e dei consumatori (Federconsumatori Calabria ci sarà).

Al termine del Tour verrà organizzato un WEBINAR di approfondimento che racconterà il viaggio attraverso le 12 tappe e le riflessioni emerse nel corso della campagna di ascolto effettuata dal Ministero, restituendo un quadro aggiornato sulla consapevolezza del consumo idrico italiano.

HAI RISPETTO PER L’ACQUA?

Dove e come sprechiamo l’acqua ogni giorno? Una serie di risposte pratiche e sintetiche a piccoli interrogativi quotidiani, che possono aiutarci a fare realmente la differenza.

L’acqua è un bene comune e come tale va rispettato e tutelato:

  • Il 97% del pianeta è costituito da mari e oceani; solo il 3% è acqua dolce, di cui il 79% ghiacci, il 20% acque sotterranee e l’1% acque superficiali.
  • Un cittadino europeo consuma, in media, 144 litri di acqua potabile al giorno (fonte EEA Agenzia Europea dell’Ambiente, 2019), mentre un cittadino italiano ne consuma mediamente 220 litri al giorno (fonte IPSOS).

Si stima che occorrano ben 40 anni prima che la goccia d’acqua caduta sulle montagne arrivi nelle nostre case (fonte Legambiente). Siamo ormai abituati ad aprire il rubinetto e a utilizzare l’acqua con una facilità tale che spesso dimentichiamo il lungo percorso intrapreso prima di arrivare a noi chiara, pulita e potabile.

Sappiamo che utilizzo facciamo dell’acqua che consumiamo quotidianamente? Ecco alcune semplici regole e consigli che possono aiutare a utilizzare e riutilizzare consapevolmente questa risorsa così preziosa da tutelare.

MISURA E RISPARMIA

Cosa possiamo fare concretamente per perseguire un risparmio non solo ecologico, ma anche economico.

La campagna #horispettoperlacqua realizzata dal Ministero della Transizione Ecologica grazie al «Fondo per la promozione dell’uso consapevole della risorsa idrica» per sensibilizzare e informare gli utenti del servizio idrico integrato sul tema del risparmio idrico, ha come mission quella di accompagnare l’utente in un percorso teso a raggiungere una consapevolezza maggiore rispetto a quanto può fare concretamente per perseguire un risparmio che può avere ricadute ecologiche ed economiche positive.

L’attuazione del principio di risparmio dell’acqua avviene anche attraverso la promozione della misurazione individuale dei consumi.

La misura dei consumi di ciascuna unità immobiliare può essere ottenuta sia tramite la cosiddetta “singolarizzazione” – ovvero tramite la modifica impiantistica che consente di attribuire un misuratore legale per ciascun appartamento, con la conseguente instaurazione di un rapporto contrattuale diretto con il gestore di ciascuna unità – oppure tramite l’installazione dei cosiddetti contatori “divisionali”: in questo secondo caso il rapporto contrattuale rimane in capo al condominio.

I misuratori divisionali servono per ripartire i consumi totali e sensibilizzare gli utilizzatori al risparmio della risorsa idrica.

L’ipotesi “singolarizzazione” non è tuttavia perseguibile con qualunque tipologia impiantistica installata nell’edificio e prevede interventi infrastrutturali generalmente molto onerosi ed invasivi.

Al contrario, l’installazione di misuratori divisionali è sempre possibile; tuttavia, per essere utile a fini di risparmio idrico, l’installazione di misuratori divisionali richiede l’adozione di alcuni accorgimenti organizzativi, come ad esempio installazione contemporanea dei misuratori, letture frequenti e contestuali.

CONSIGLI UTILI

  • Chiudi sempre il rubinetto quando non serve, ad esempio mentre ti lavi i denti o ti insaponi. Una doccia di circa 10 minuti consuma fino a 200 litri d’acqua.
  • Mentre ti radi, non risciacquare il rasoio sotto l’acqua corrente sprecando 6 litri d’acqua al minuto, ma riempi con poca acqua il lavandino per pulirlo.
  • Se puoi, preferisci la doccia al bagno in vasca: potrai abbassare i consumi del 75%!
  • Se sei solito far scorrere il rubinetto in attesa dell’acqua calda, impara a raccogliere e riutilizzare per altri scopi quella fredda.
  • Semplicemente installando il frangigetto ai tuoi rubinetti otterrai un risparmio idrico fino al 50%: per una famiglia di tre persone parliamo di circa 600.000 litri di acqua in meno ogni anno!
  • Installa una cassetta a doppia pulsantiera sul tuo wc per regolare il carico d’acqua dello sciacquone.
  • Se ti accorgi di una perdita del water, non rimandare la sua riparazione! Eviterai lo spreco di circa 52.000 litri d’acqua in un anno.
  • Preferisci la lavastoviglie al lavaggio a mano e utilizzala sempre a pieno carico. Evita di sciacquare i piatti sotto il rubinetto prima di inserirli in lavastoviglie, sprecando 38 litri di acqua ogni volta.
  • Se puoi, sostituisci i vecchi elettrodomestici con modelli Classe A++ “Energy star”. Le nuove lavatrici e lavastoviglie consentono di risparmiare fino al 50% d’acqua e di regolare la quantità erogata in base al carico.
  • Per avere il massimo dell’efficienza e del risparmio, ricordati sempre di utilizzare lavatrice e asciugatrice a pieno carico e in modalità eco.
  • Impara a riutilizzare l’acqua: quella della condensa dei condizionatori, per esempio, può essere utile per lavare per terra o per riempire il ferro da stiro. Questo consente risparmi sulla bolletta e allunga la vita dell’elettrodomestico, perché si tratta di acqua priva di calcare!
  • Non scongelare gli alimenti lasciandoli sotto l’acqua corrente: si sprecano ben 6 litri al minuto!
  • Puoi riutilizzare l’acqua calda di cottura per sgrassare piatti e padelle.
  • Controlla regolarmente il contatore, ad esempio verificando i tuoi consumi mentre non sei in casa. In questo modo potrai rilevare eventuali perdite, risparmiando fino a 2.000 litri l’anno!
  • Se hai un giardino, prova a posizionare un contenitore per raccogliere l’acqua piovana collegandolo a dei tubi per innaffiare o a un semplice sistema di irrigazione a goccia.

#horispettoperlacqua

Ringrazio Domenica Iannallo Presidente FEDERCONSUMATORI CALABRIA


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Dott. Antonio Paolillo iscritto all’Ordine dei Tecnologi Alimentari n° 206.

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